giovedì 2 marzo 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Vaticano. Conferenza stampa a conclusione del Workshop. “Estinzione biologica. Come salvare l'ambiente naturale da cui dipendiamo”
[Text: Italiano, English]
Messa a Santa Marta. Omelia
La «bussola del cristiano è seguire Cristo crocifisso»: non un falso Dio «disincarnato e astratto», ma Dio che si è fatto carne e che porta su di sé «le piaghe dei nostri fratelli». È un forte richiamo alla conversione e alla concretezza della realtà il suggerimento di Papa Francesco per la Quaresima, proposto nella meditazione della messa celebrata giovedì mattina, 2 marzo, nella cappella di Casa Santa Marta.
«La parola, l’esortazione della Chiesa proprio dall’inizio della Quaresima è “convertitevi”» e «l’abbiamo detto prima del Vangelo: “Convertitevi, dice il Signore”» ha fatto subito notare Francesco, citando il canto al Vangelo, tratto da Matteo (4, 17). Così «oggi — ha spiegato — la liturgia della parola ci fa riflettere su tre realtà da avere davanti per questa conversione: la realtà dell’uomo — la realtà della vita — la realtà di Dio e la realtà del cammino». Queste «sono realtà dell’esperienza umana, tutte e tre, ma che la Chiesa, e anche noi, abbiamo davanti per questa conversione».
*** Incontro del Santo Padre con i Parroci e i Sacerdoti della Diocesi di Roma. Meditazione del Papa: "La fede, dinamizzata dalla speranza di scoprire Cristo nello spessore del presente, è legata al discernimento"
Alle ore 11.00 di questa mattina, nella Basilica papale di San Giovanni in Laterano, il Santo Padre Francesco incontra il Clero della diocesi di Roma per il tradizionale appuntamento di inizio Quaresima.
Sommario
Il progresso della fede nella vita del sacerdote
- Crescere nella fede
- Il punto fermo della croce
- Memoria deuteronomica
- Speranza non solo nel futuro
Discernimento del momento
- L’icona di Simon Pietro “passato al vaglio”
a) I due nomi e il desiderio di camminare verso Gesù sulle acque
b) La preghiera di Gesù e il vaglio del demonio
c) Il Signore che mette alla prova facendo crescere la fede dal bene al meglio e la tentazione sempre presente
***
(Il testo della meditazione di Papa Francesco è stata consegnata affinché i sacerdoti possano leggerlo e consultarlo nel corso della Quaresima. Il Santo Padre, dopo una breve introduzione a braccio da noi sintetizzata, ha letto alcuni passaggi della sua riflessione. Al termine della meditazione il Papa ha regalato ai sacerdoti il libro del cappuccino argentino Luis Dri "Non avere paura di perdonare", di cui ha scritto la prefazione dell'edizione donata).
Parole di introduzione del Papa:
Noi sacerdoti se non abbiamo una fede matura, capace di generare fede negli altri potremmo fare del male, tanto male ma se invece riesce faremo tanto bene, io non leggerò tutto il testo preparato e voglio parlare di come questa fede è cresciuta in un uomo, in san Pietro. Consegnerò il testo così che potrete meditarlo.
Meditazione del Santo Padre
Il progresso della fede nella vita del sacerdote
«Signore, accresci in noi la fede!» (Lc 17,5). Questa domanda sorse spontanea nei discepoli quando il Signore stava parlando loro della misericordia e disse che dobbiamo perdonare settanta volte sette. “Accresci in noi la fede”, chiediamo anche noi, all’inizio di questa conversazione.
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- "Dio ci è sempre fedele e non smette un istante di volerci bene, di seguire i nostri passi e di rincorrerci quando ci allontaniamo un po'."