venerdì 21 aprile 2017

Radio Vaticana
L’Accordo Globale sulle Migrazioni darà alla comunità internazionale l'opportunità di rispettare gli impegni assunti con l’adozione dell'Agenda 2030, il programma per lo sviluppo sostenibile sottoscritto nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu. E’ quanto ha sottolineato mons. Bernardito Auza, nunzio apostolico e osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, intervenendo martedì scorso a New York ad un dibattito internazionale incentrato sui flussi migratori. L’Agenda 2030 è un segno di speranza - Mons. Bernardito Auza ha ricordato che Papa Francesco ha definito l’adozione di questa Agenda “un importante segno di speranza”.