giovedì 1 febbraio 2018

inBluradio
Lo storico Agostino Giovagnoli a inBlu, la radio della Cei: “Corrente antisemita purtroppo non scompare mai”.  “Questa legge polacca è sbagliata e pericolosa”. Lo ha detto il docente di storia contemporanea all'Università Cattolica di Milano, Agostino Giovagnoli, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, in merito all’approvazione del Senato polacco di una legge con la quale si può condannare fino a tre anni di prigione coloro che attribuiscono alla nazione o lo stato polacco la corresponsabilià per l'Olocausto.“Intervenire con una legge – ha aggiunto Giovagnoli - che punisce pesantemente chi contravviene, dicendo semplicemente un dato di fatto, che questi campi di sterminio si siano realizzati anche in campo polacco è molto grave. È una cosa che va contro la necessità di conoscere le responsabilità che tutti i popoli hanno avuto, compreso quello polacco. Certamente nello sterminio degli ebrei ci sono stati anche dei polacchi. Questo è importante ricordarlo affinché non avvengano più fatti del genere”.
“La shoah – ha concluso Giovagnoli - è un tema scomodo, una memoria che si tende ad eliminare insieme ad una corrente sotterranea dell’antisemitismo che purtroppo non scompare mai”.